sabato 11 febbraio 2012

Perchè una rete delle biblioteche scolastiche?



Essere in rete é diventata, da diversi anni, strategia fondamentale per valorizzare, integrare e coordinare azioni e pratiche relative alla cultura del libro e alla biblioteca, quale luogo di apprendimento e formazione permanenti.

 A settembre è nata la rete delle biblioteche 2.0 @Padova. Ne fanno parte tre biblioteche : la stanza dei sogni  della scuola Arcobaleno, una vera e propria biblioteca  con migliaia di volumi, la biblioteca  scolastica Unlibrotiralaltro  della scuola Salvo D'Acquisto e  ultima arrivata la biblioteca scolastica della Quattro Martiri .
 Le tre biblioteche  scolastiche  della rete, sostenute dai rispettivi istituti comprensivi,  hanno iniziato la loro attività,  proponendo tre giornate di aggiornamento in biblioteca:
  • 5 settembre 2011  ore 15.00-18.00 : Presentazione  del progetto e della  rete (Marta Marchi, referente di Rete e di Progetto) e Per una letteratura  di qualità  dell'’infanzia e dell’adolescenza (Prof.ssa Donatella Lombello,  Storia della Letteratura per l’'infanzia e  l’'adolescenza, Università  di Padova)
  • 8 settembre 2011  ore 10,30-13: Trame di lettura per preadolescenti e adolescenti (Associazione Culturale Hamelin, Bologna)
  • 28 settembre 2011 ore 16,30-19,30  La ricerca nella biblioteca scolastica : come sviluppare competenze informative, (Cristini e Priore).
per saperne di più cliccate






venerdì 10 febbraio 2012

Riapre il blog! Durante questi mesi di silenzio, quanto  materiale  si è accumulato! Ora  è giunto  il momento di aggiornare il blog prima  di realizzare gli eventi della primavera.Sono in preparazione  molte novità...
per il momento  i prossimi post parleranno delle attività  svolte in autunno e le novità di questi primi mesi dell'anno 2012.

sabato 11 giugno 2011

Salviamo la biblioteca scolastica dell'Arcobaleno!

Salviamo la  scuola  Arcobaleno e salveremo una splendida biblioteca scolastica! Le riforme fatte con l'accetta non sanno capire la complessità e la ricchezza delle esperienze che  si vivono a scuola.
Per saperne di più segue un piccolo estratto:

Hanno protestato sotto il provveditorato, inviato 300 lettere, srotolato striscioni e fatto festa, inondato il web e tampinato organi di stampa. E ancora non si danno per vinti. I genitori della scuola elementare padovana Arcobaleno non ci vogliono credere che i tagli potranno mettere in ginocchio una delle esperienze scolastiche più vitali in circolazione.
Nata per accogliere bambini con gravi disabilità la scuola Arcobaleno è cambiata negli anni custodendo nell'attenzione alle diversità di ciascuno la cifra della sua vitalità. Non ci sono libri di testo, ma una biblioteca ricca di 5mila volumi dove i bambini percorrono sentieri di ricerca, più che binari prestabiliti, accompagnati da maestre motivate da un insegnamento fondato sulla relazione più che sui programmi, sull'incontro e la scoperta più che sulle formule didattiche.
Maestre persuase del loro lavoro e che per questo hanno coinvolto e appassionato generazioni di bambini e di genitori.
Genitori che partecipano concretamente alla vita della scuola – riordinando e custodendo, ad esempio, la bella e grande biblioteca, vero cuore pulsante di questo progetto educativo – e che ora difendono con le unghie e con i denti. 

il resto dell'articolo si può leggere cliccando qui






















martedì 10 maggio 2011

I RAGAZZINI DELLA 4 MARTIRI RACCONTANO PIUMINI

La cosa che  mi è piaciuta di più è stata la simpatia  di Piumini e la sua bravura nell'animare la storia che ci ha fatto recitare. Una nostra compagna ha chiesto un consiglio un po' curioso : 
- Come posso farmi venire la voglia di leggere?
Piumini le ha risposto  che leggere è esplorare una parte di sé  e scoprirlo.  
Amani
Quando siamo entrati la prima cosa  che ci ha fatto fare è stata una recita, facendoci partecipare  tutti. Non avevamo una sceneggiatura  ma lui ci è riuscito lo stesso , improvvisando: per questo mi è piaciuto anche se lo immaginavo diverso. 
Partecipando  a questo incontro mi è venuta voglia di leggere.
Marco
Secondo me Roberto Piumini  è simpaticissimo e mi ha colpito  soprattutto nella prima parte  quando ci ha fatto recitare una storia . Nella seconda parte  gli abbiamo fatto delle domande e lui rispondeva. Una delle sue risposte mi ha colpito :
"Scegli il libro che secondo te è  migliore e leggilo. Dopo due o tre libri che hai letto, non lasci più la lettura. Ogni lettura è un'esplorazione dentro di noi sulle nostre emozioni e sui nostri stati d'animo. In un attimo riviviamo tutte le esperienze vissute e ci formiamo immagini nuove alla luce di quanto stiamo leggendo."
Mattia
La cosa che mi ha colpito è stata la sua immaginazione e il suo modo di fare spontaneo. Abbiamo recitato  senza costumi o cose varie, la trama era semplice. 
Non mi aspettavo proprio  la sua simpatia: è stato fantastico!
Swami
Non mi immaginavo  che Piumini  fosse così. Mi è piaciuto quando ci ha permesso di fargli delle domande. Io gli ho domandato  che consiglio darebbe  alle persone  che non hanno voglia di leggere e lui   mi ha risposto che  chi guarda la TV non sa più chi è sé stesso.
Winnie
A me è piaciuto molto come ha animato la storia delle lucertoline.
Roberto Piumini è una persona intelligente e simpatica . Ci ha consigliato molti libri che proverò a leggere perchè  la lettura è una cosa libera, così si è liberi di ispirarsi al libro.
immaginavo un incontro più noioso invece è stato un momento magico.
Emma
Ci ha raccontato di come è diventato scrittore. In realtà non l'ha voluto: lui ha scritto un libro, l'ha mandato ad una casa editrice, è piaciuto e da lì è diventato ufficialmente uno scrittore e un poeta ma di fatto lo era già. Mi sono divertita molto, spero di incontrarlo di nuovo.
Sara
A me è piaciuto  tanto quando ci ha fatto recitare. Non avevamo  costumi ma mi è piaciuto così come era. Quando l'ho visto di persona era molto diverso da come me lo  immaginavo, alto e magro, senza la barba e con i capelli neri, neri. Invece era un po' cicciotello, aveva la barba, non era alto e aveva i capelli un po' grigi e castani. Comunque  mi sono divertita molto  a fare il sole nella recita, ad ascoltare i racconti, gli anneddoti, le poesie, le risposte alle nostre domande.
Lavinia
Mi è piaciuto quando ci ha raccontato una storia animata. Roberto Piumini è davvero divertente!  Io me lo immaginavo diverso e pensavo che fosse meno divertente.
Jacopo
Era molto simpatico e  mi è piaciuto come ci  ha coinvolti in quella specie di commedia.
Mi è piaciuta la risposta che ha dato a Winnie:" Chi non legge e guarda solo la TV, non sa più chi è lui stesso" 
Martina
La cosa che mi è piaciuta di più  è stata la piccola storiella  del sole, delle lucertoline, della gazza e del lucertolone. 
 Me lo immaginavo giovane biondo e con gli occhi verdi. Quando ha incominciato a parlare ho capito che non serve essere  magri o grassi, ma dimostrare simpatia e stare bene con gli altri. Mi ha impressionato la sua  capacità di comunicare e di coinvolgerci. 
Con questo incontro ho capito  che fa bene leggere e anch'io voglio farlo di più.
Denis
L'incontro con Piumini è stato emozionante perché all'inizio ci ha raccontato una storia coinvolgente. Devo dire che   lo immaginavo diverso:L'importante non è stato come era fatto ma l'allegria  con cui affronta il suo lavoro e che ha trasmesso  anche  a noi insieme a fantastiche emozioni.
Mohamed
A me è piaciuto  quando ci ha parlato di sè. La domanda a cui ha risposto più saggiamente è stata quella di Winny: " Che consigli  daresti  a  chi non vuole leggere?"
Lui ha risposto che chi non legge  e guarda solo la TV, non sarà mai più lui, quello che  gli dà la TV lo cambia. Leggere  ci fa ricordare noi stessi, si rivivono le proprie esperienze in meno di mezzo secondo.
Isabel