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sabato 11 febbraio 2012

Perchè una rete delle biblioteche scolastiche?



Essere in rete é diventata, da diversi anni, strategia fondamentale per valorizzare, integrare e coordinare azioni e pratiche relative alla cultura del libro e alla biblioteca, quale luogo di apprendimento e formazione permanenti.

 A settembre è nata la rete delle biblioteche 2.0 @Padova. Ne fanno parte tre biblioteche : la stanza dei sogni  della scuola Arcobaleno, una vera e propria biblioteca  con migliaia di volumi, la biblioteca  scolastica Unlibrotiralaltro  della scuola Salvo D'Acquisto e  ultima arrivata la biblioteca scolastica della Quattro Martiri .
 Le tre biblioteche  scolastiche  della rete, sostenute dai rispettivi istituti comprensivi,  hanno iniziato la loro attività,  proponendo tre giornate di aggiornamento in biblioteca:
  • 5 settembre 2011  ore 15.00-18.00 : Presentazione  del progetto e della  rete (Marta Marchi, referente di Rete e di Progetto) e Per una letteratura  di qualità  dell'’infanzia e dell’adolescenza (Prof.ssa Donatella Lombello,  Storia della Letteratura per l’'infanzia e  l’'adolescenza, Università  di Padova)
  • 8 settembre 2011  ore 10,30-13: Trame di lettura per preadolescenti e adolescenti (Associazione Culturale Hamelin, Bologna)
  • 28 settembre 2011 ore 16,30-19,30  La ricerca nella biblioteca scolastica : come sviluppare competenze informative, (Cristini e Priore).
per saperne di più cliccate






martedì 10 maggio 2011

I RAGAZZINI DELLA 4 MARTIRI RACCONTANO PIUMINI

La cosa che  mi è piaciuta di più è stata la simpatia  di Piumini e la sua bravura nell'animare la storia che ci ha fatto recitare. Una nostra compagna ha chiesto un consiglio un po' curioso : 
- Come posso farmi venire la voglia di leggere?
Piumini le ha risposto  che leggere è esplorare una parte di sé  e scoprirlo.  
Amani
Quando siamo entrati la prima cosa  che ci ha fatto fare è stata una recita, facendoci partecipare  tutti. Non avevamo una sceneggiatura  ma lui ci è riuscito lo stesso , improvvisando: per questo mi è piaciuto anche se lo immaginavo diverso. 
Partecipando  a questo incontro mi è venuta voglia di leggere.
Marco
Secondo me Roberto Piumini  è simpaticissimo e mi ha colpito  soprattutto nella prima parte  quando ci ha fatto recitare una storia . Nella seconda parte  gli abbiamo fatto delle domande e lui rispondeva. Una delle sue risposte mi ha colpito :
"Scegli il libro che secondo te è  migliore e leggilo. Dopo due o tre libri che hai letto, non lasci più la lettura. Ogni lettura è un'esplorazione dentro di noi sulle nostre emozioni e sui nostri stati d'animo. In un attimo riviviamo tutte le esperienze vissute e ci formiamo immagini nuove alla luce di quanto stiamo leggendo."
Mattia
La cosa che mi ha colpito è stata la sua immaginazione e il suo modo di fare spontaneo. Abbiamo recitato  senza costumi o cose varie, la trama era semplice. 
Non mi aspettavo proprio  la sua simpatia: è stato fantastico!
Swami
Non mi immaginavo  che Piumini  fosse così. Mi è piaciuto quando ci ha permesso di fargli delle domande. Io gli ho domandato  che consiglio darebbe  alle persone  che non hanno voglia di leggere e lui   mi ha risposto che  chi guarda la TV non sa più chi è sé stesso.
Winnie
A me è piaciuto molto come ha animato la storia delle lucertoline.
Roberto Piumini è una persona intelligente e simpatica . Ci ha consigliato molti libri che proverò a leggere perchè  la lettura è una cosa libera, così si è liberi di ispirarsi al libro.
immaginavo un incontro più noioso invece è stato un momento magico.
Emma
Ci ha raccontato di come è diventato scrittore. In realtà non l'ha voluto: lui ha scritto un libro, l'ha mandato ad una casa editrice, è piaciuto e da lì è diventato ufficialmente uno scrittore e un poeta ma di fatto lo era già. Mi sono divertita molto, spero di incontrarlo di nuovo.
Sara
A me è piaciuto  tanto quando ci ha fatto recitare. Non avevamo  costumi ma mi è piaciuto così come era. Quando l'ho visto di persona era molto diverso da come me lo  immaginavo, alto e magro, senza la barba e con i capelli neri, neri. Invece era un po' cicciotello, aveva la barba, non era alto e aveva i capelli un po' grigi e castani. Comunque  mi sono divertita molto  a fare il sole nella recita, ad ascoltare i racconti, gli anneddoti, le poesie, le risposte alle nostre domande.
Lavinia
Mi è piaciuto quando ci ha raccontato una storia animata. Roberto Piumini è davvero divertente!  Io me lo immaginavo diverso e pensavo che fosse meno divertente.
Jacopo
Era molto simpatico e  mi è piaciuto come ci  ha coinvolti in quella specie di commedia.
Mi è piaciuta la risposta che ha dato a Winnie:" Chi non legge e guarda solo la TV, non sa più chi è lui stesso" 
Martina
La cosa che mi è piaciuta di più  è stata la piccola storiella  del sole, delle lucertoline, della gazza e del lucertolone. 
 Me lo immaginavo giovane biondo e con gli occhi verdi. Quando ha incominciato a parlare ho capito che non serve essere  magri o grassi, ma dimostrare simpatia e stare bene con gli altri. Mi ha impressionato la sua  capacità di comunicare e di coinvolgerci. 
Con questo incontro ho capito  che fa bene leggere e anch'io voglio farlo di più.
Denis
L'incontro con Piumini è stato emozionante perché all'inizio ci ha raccontato una storia coinvolgente. Devo dire che   lo immaginavo diverso:L'importante non è stato come era fatto ma l'allegria  con cui affronta il suo lavoro e che ha trasmesso  anche  a noi insieme a fantastiche emozioni.
Mohamed
A me è piaciuto  quando ci ha parlato di sè. La domanda a cui ha risposto più saggiamente è stata quella di Winny: " Che consigli  daresti  a  chi non vuole leggere?"
Lui ha risposto che chi non legge  e guarda solo la TV, non sarà mai più lui, quello che  gli dà la TV lo cambia. Leggere  ci fa ricordare noi stessi, si rivivono le proprie esperienze in meno di mezzo secondo.
Isabel

martedì 1 marzo 2011

Giornata Mondiale della Lettura ad alta voce: idee per gli insegnanti

    • Leggere a voce alta è un modo per stare insieme, imparando ad ascoltare sè stessi e gli altri,  comprendere il significato di parole e storie, migliorandone la comprensione e condividere con gli altri esperienze attraverso le parole delle storie.
  • Create una maratona di lettura, invitate un ospite ( può essere un collaboratore scolastico o il nonno vigile,  ...) che inizi la lettura, organizzate gli studenti, in base ai livelli, in modo  che leggano a voce alta  in coppia.
  • Incoraggiate  gli studenti a fare i lettori volontari con  i nonni, i fratellini minori o ammalati
  • Se il 9 marzo fosse un giorno indaffaratissimo, prendetevi almeno qualche minuto per leggere qualcosa di speciale a voce alta  a colleghi, amici o familiari, magari riflettendo tutti insieme  sull'importanza dell'alfabetizzazione globale.
  • Registrate i vostri tempi di lettura  tramite il sito  litworld.org  oppure  comunicate i vostri progressi sui gruppi correlati  Facebook o Twitter
  • Organizzate dei Party di Lettura o dei Reading di gruppo.

sabato 3 luglio 2010

Ringraziamenti e titoli di coda 2010

Arriva l'estate e si conclude un anno di attività delle biblioteche scolastiche del X° ICS di Padova.
Grazie a tutti i partecipanti alle attività!

Grazie
per aver contribuito alla conservazione del patrimonio librario  delle nostre biblioteche alle insegnanti
Cogo, Crivelli, Martini, Melica, Piccolo e Vigliotti

Grazie ancora
per aver contribuito alla catalogazione informatica 
delle nostre biblioteche alle insegnanti
Crivelli, Martini, Melica, Piccolo e Vigliotti



Grazie
per aver collaborato ad organizzare e a realizzare 
 il torneo di lettura 


  
“FINO ALL'ULTIMO LIBRO” tra  
  • la classe quinta delle scuola primaria Luzzatti


  •  e la classe prima della scuola secondaria    Stefanini/Salboro,
  • le classi seconda e terza della scuola secondaria Stefanini/Salboro

    • agli insegnanti: 


Melica, Favaretti, Gaeta


Grazie
per aver collaborato all'organizzazione e alla realizzazione della Giornata del Libro 2010 e delle Mostre del libro nei vari plessi agli insegnanti

Bernardi, Bertin, Bonaldo, Bortolami, Cardia, Cogo, Costanzino, Crivelli, Favaretti, Forin, Gaeta, Ghiraldi, Lio, Martini, Melica, Recine, Remoto, Rossi,Sciaudone, Turra Vianello, Vigliotti, Zabotto


Grazie infine per   i loro contributi a tutti i bambini delle scuole primarie Luzzatti, Nievo e Quattro Martiri e a tutti i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Stefanini/Salboro”!

Buone vacanze a tutti e arrivederci a settembre.



martedì 15 giugno 2010

Percorsi verso la biblioteca

scuola primaria Luzzatti e scuola secondaria di 1°grado Stefanini-Salboro
Percorsi

In occasione del 23 aprile 2010, giornata mondiale del libro, la scuola primaria Luzzatti e scuola secondaria di 1°grado Stefanini-Salboro hanno realizzato  due percorsi per raggiungere la biblioteca scolastica che utilizzano in comune, accompagnando le frecce del percorso  con disegni  e citazioni  sul libro e la lettura per la scuola secondaria, con disegni e frasi inventate dai bambini, per la primaria, frasi di bambini ma altrettanto belle  di quelle dei grandi scrittori per la loro freschezza.


Il risultato è stato  molto gradevole: entrambi  i plessi apparivano decorati in modo allegro e colorato dai cartelli che raccontavano dei libri. Particolarmente apprezzabile è stata la collaborazione tra i due plessi in occasione della giornata.




domenica 13 giugno 2010

DOWNLOADS


Oggi inizio a pubblicare il materiale prodotto in occasione della giornata mondiale del libro 2010. Questo è il primo tentativo che faccio:


Il modulo di adesione alla giornata mondiale del libro2010

giovedì 3 giugno 2010

Il Diario del lettore: un'idea dalla Francia

Navigando in Internet, ho scoperto che nelle scuole francesi l'uso del Diario del Lettore è  comune dalla scuola dell'infanzia alla secondaria superiore. Un articolo offre una  definizione  e una panoramica sull'uso del Diario . Questa è la  mia traduzione della prima parte dell'articolo.


Il diario del lettore - Definizione parte prima


Fare di ogni bambino un lettore assiduo presuppone offrirgli i mezzi per una relazione più profonda con il libro, privilegiando parallelamente  la sua esperienza personale . Incitarlo a conservare la traccia di questa esperienza, significa riconoscerne il valore, è permettere allo studente di costruire la sua identità personale e di misurare lungo gli anni e i libri , l'evoluzione del suo immaginario, della sua sensibilità, della sua intelligenza. In un certo qual modo è consentirgli di leggere se stesso attraverso lo specchio delle sue letture.
Questa traccia potrà essere di vario genere: disegno commentato oppure no, florilegio di citazioni, ritratto o caricatura del personaggio o dei personaggi, poema, canzone, annotazione di parole sconosciute, strane,insolite o emozionanti, lettera all'autore di ammirazione o di contestazione, ripresa di un episodio o riscrittura modificata di una peripezia o dell'epilogo, collegamento a letture personali, parodia, parallelismo o contrapposizione con vissuti personali, ammissione di non comprensione o di reazione emozionale, identificazione con un personaggio motivata o no, recensione o estratto di una recensione, reazioni umoristiche, emotive...
Il Diario del Lettore segue l'evoluzione dello studente ed esiste per essere conservato. Lo studente è libero di farne o non farne un oggetto visivamente piacevole ma può essere incoraggiato a farlo. Effettivamente l'esperienza nelle classi, e soprattutto con gli studenti in difficoltà, prova che il desiderio di “ abbellire”  il Diario, cioè ciò che è prima era percepito come un brogliaccio o come un lavoro supplementare, è la prima segnale  che indica come la motivazione dell'allievo si stia attivando, rivela che si sta attuando un rapporto di identificazione con il Diario, valorizzando l'esperienza del lettore.
L' instaurare un dialogo aperto e libero intorno alla lettura, la circolazione degli scritti prodotti, sia che si effettui a livello orale o in qualsiasi altra modalità scelta e regolata dall'insegnante, incoraggiano lo studente a desiderare di offrire un immagine di sé il più possibile positiva. Riuscirci contribuisce inoltre  a rinforzare l'auto stima senza la quale non è possibile il successo scolastico.
Dare impulso e sviluppare la funzione socializzante della lettura, condizione per una integrazione riuscita, significa instaurare dei rituali che favoriscano all'interno della classe il dialogo e lo scambio intorno alle opere lette per farne un'occasione di riflessione e dibattito.
La letteratura è un “luogo della memoria” da condividere e da abitare insieme. Una lettura, anche personale, è sempre il risultato di un processo dialogico e collettivo. La circolazione collettiva delle esperienze di lettore costruisce le fondamenta per l'accesso ad una cultura condivisa e permette di nutrire l'universo mentale dei bambini di riferimenti ed emozioni comuni. Ci sono mille e un modo per creare nella classe una memoria collettiva e un sentimento di familiarità con le opere letterarie: segnalare una scoperta, condividere con un altro lettore dello stesso libro le proprie impressioni, consigliare la lettura di un libro a un compagno di classe, a un genitore, a un professore, partecipare ad una giuria per la selezione di un libro, partecipare a un dibattito con altre classi...
Ma il Diario del Lettore si apre oltre  ai vari tipi di lettura del bambino o dell'adolescente e anche a tutte le esperienze artistiche o culturali,  le più diversificate( spettacoli, esposizioni, ecc.)
Costruire una biblioteca personale fa parte dell'atto stesso di leggere e dell'identità del lettore. Non esiste lettore senza biblioteca personale, reale e “mentale”. Leggere è possedere un libro e la sua lettura; leggere è rileggere e memorizzare le diverse riletture; leggere è collegare con un legame individuale, soggettivo ma necessario, i propri libri e la loro lettura. Nessun alunno dovrebbe lasciare il sistema scolastico senza possedere una biblioteca di base , che sia il risultato individuale delle sue scoperte, delle sue scelte, dei suoi apprendimenti e l'espressione di quello che possiamo definire la sua cultura.
Richiamare le letture già fatte in modo ricorrente, è incitarlo a rileggere i suoi libri, ripercorrendo le emozioni provate. Ma è anche incoraggiarlo a concepire la sua biblioteca come parte di un insieme più vasto, formato da tutte le altre biblioteche individuali e istituzionali, tra le quali è indispensabile la circolazione  e lo scambio.
           Prestare o chiedere in prestito dei libri, sono poi entrambe attività da lettore impenitente.

mercoledì 26 maggio 2010

Diario di bordo del lettore


Tenere un diario delle proprie  esperienze di lettore, non deve essere per forza un compito scolastico. Per un lettore appassionato  può  essere un modo per registrare l'incontro con i personaggi dei libri, i momenti piacevoli trascorsi in compagnia di un libro e molto altro... Ho trovato in Internet un esempio francese, un Journal du Lecteur, l'opera spontanea  di una ragazzina che lo ha decorato in modo personale, utilizzando anche delle foto che la ritraggono in vari momenti di lettura.


versione in bianco e nero
La Commissione Biblioteca del X° I.C.S., a partire da un lavoro realizzato dalla professoressa Mastrilli, che ha operato per molti anni  nella Biblioteca Scolastica  dell' Istituto Valgimigli,  ha preparato un“Diario di Bordo” per accompagnare come lettore ogni alunno dell’Istituto nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria.
Gli alunni ne prenderanno visione con i loro insegnanti e potranno iniziare a compilarlo parzialmente, le altre pagine potranno essere completate nel corso del primo anno di secondaria
Nel "Diario di Bordo", oltre ad una piccola guida all’uso e alla consultazione della Biblioteca Scolastica, ogni ragazzo potrà :


  • Segnalare i libri che vorrebbe leggere
  •  Lasciare una traccia delle su letture preferite
  • Collezionare le frasi che lo hanno particolarmente colpito
  • Registrare i personaggi più simpatici o più antipatici
  • Annotare i personaggi a cui vorrebbe assomigliare
  • Proporre i titoli dei libri che consiglierebbe o che non farebbe leggere a nessuno
  • Provare, seguendo un modello, a fare la recensione di un libro come la farebbe un vero giornalista
  • Leggere le proposte della Biblioteca Scolastica
  • Conoscere il diritti del lettore, scritti da Pennac.


    La Commissione Biblioteche si augura  che il  Diario di Bordo possa diventare uno strumento utile e condiviso, che aiuti i ragazzi ad incontrare nei libri degli amici che li aiutino a crescere.


    martedì 25 maggio 2010

    TORNEO DI LETTURA 2010: " FINO ALL'ULTIMO LIBRO"


    X° I.C.S. di Padova - scuola primaria Luzzatti e scuola secondaria di 1° grado Stefanini, 
           sede di Salboro / Giovedì 29 aprile 2010

    Nell'aula polivalente della scuola  di Salboro, le classi seconda e terza della  scuola secondaria  di 1° grado si sono sfidate nel primo torneo di lettura"FINO ALL'ULTIMO LIBRO" . 
    Il libro letto è stato "La storia di Ismael" di F. D'Adamo.

    I ragazzi delle due classi hanno letto il libro e preparato le domande, riguardanti  il testo e l'autore, dimostrando capacità di analisi e comprensione  nello spaziare tra i vari aspetti del testo letto. Le due squadre hanno giocato  con grande partecipazione, apprezzando  reciprocamente  l'abilità degli avversari, nel rispetto della sportività. 


    Nella stessa mattinata, si sono sfidate anche la classe quinta  della scuola primaria e  la classe prima della secondaria, che hanno letto il testo "L'occhio del lupo" di Pennac 

    sperimentando  così  una positiva attività di continuità  tra scuola primaria e secondaria, che  ci si augura possa ulteriormente approfondirsi .

















    lunedì 24 maggio 2010


    Scuola primaria  LUZZATTI  e scuola secondaria di 1° grado STEFANINI -  Salboro
    Giovedì 29 aprile – aula polivalente   I°TORNEO DI LETTURA  
      “FINO ALL’ULTIMO LIBRO”


    attività promossa dalla Commissione biblioteca per celebrare la Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore dell’Unesco e per favorire nei ragazzi il piacere della lettura


    Regolamento : MODALITA’ ORGANIZZATIVE E DI GIOCO


    9.20 – 11.10 classi 2C e 3C –
    Testo letto “La storia di Ismael” di F. d’Adamo
    docenti coinvolti: MELICA, GAVIANI, DI TOMMASO


    I^ gara :  gioco a squadre (ogni squadra elegge un portavoce, le risposte vanno scritte su una lavagnetta entro un tempo stabilito). Rispondere a 15-20 domande entro 25-30 minuti. Le domande riguarderanno il contenuto del testo e l’autore.
    La squadra vincitrice si aggiudica una “quota” di tempo superiore rispetto all’altra squadra che utilizzerà nel gioco successivo (e quindi dovrebbe partire favorita rispetto all’altra).


    II^ gara : gli alunni sono disposti in fila indiana. Ogni squadra, a turno, dovrà rispondere alle domande V/F o altro. Chi non risponde correttamente viene eliminato. Vince la squadra che ha risposto al maggior numero di domande.
    Premiazione delle classi
    11.10 intervallo


    11.30 – 13.00 classi coinvolte 5^ A e 1C
     Testo letto “L’occhio del lupo” di D. Pennac
    docenti coinvolti: FAVARETTI, GAETA
    Stesse modalità
    Premiazione delle classi

    martedì 4 maggio 2010

    CERCO LIBRO/OFFRO LIBRO

    scuola primaria "4 Martiri"


    Dal  23 aprile, Giornata Mondiale del Libro 2010, all'ingresso della scuola,  un grande cartellone offre a tutti i bambini della scuola uno spazio dove raccontare il libro che vorrebbero leggere, chiedendo l'aiuto e i consigli  di altri lettori per  trovarlo. Dopo il primo sparuto gruppo di avvisi,  giorno dopo giorno, hanno incominciato ad apparire altri avvisi  ed è iniziato un dialogo  tra bambini che cercano un libro e bambini  che propongono dei titoli. Al termine di maggio il cartellone verrà di nuovo fotografato e i consigli entreranno a far parte di una rubrica  del blog.  

    Il mio libro preferito e una pioggia di libri

    scuola primaria "4 Martiri", classe seconda
     I bambini della classe seconda hanno preparato per il 23 aprile un enorme cartellone a forma di libro dove hanno registrato  i libri preferiti da ognuno di loro. Hanno  lavorato con grande impegno e tutti possono ammirare il risultato, passando in corridoio. Inoltre,  ogni bambino  ha preparato e colorato la copertina del libro più bello che avevano letto durante quest'anno scolastico  e lo ha appeso al vetro delle finestre di classe. Il risultato è sorprendente: sembra  che una pioggia di libri sorridenti e coloratissimi stia scendendo sulla scuola!

    sabato 1 maggio 2010

    NOTIZIE DAL MONDO DEI LIBRI: recensioni in una forma speciale

    scuola primaria "4 Martiri"
    I bambini di classe terza hanno scritto delle recensioni ad alcuni  libri , che hanno letto quest’anno,  sotto forma di articoli di giornale, abbinandovi foto adeguate trovate con Google. 
     Hanno  inventato alcune pagine  per un giornale serio, un po’ vecchio tipo, 
    l’OLDEN TIMES,  un giornale dal taglio moderno THE DAILY NEWS 
    ed infine un giornale  di pettegolezzi THE SUN SHINE.
    In ogni articolo, un episodio  del libro  letto è diventato  così una notizia e si è trasformato  in un gioco: chi sa indovinare da quale libro arriva questa notizia?







    giovedì 29 aprile 2010

    NOI AUTORI DI LIBRI

    scuola primaria "4Martiri", classe quinta, 23 aprile 2010


    Creare libri con i bambini è un modo di avvicinare il libro che offre una enorme  possibilità di spunti creativi.
    In occasione della giornata mondiale del libro 2009, tutte le classi della scuola primaria "4 Martiri"  avevano sperimentato varie tecniche di costruzione di libri, utilizzando come spunto l'origami. Purtroppo è mancata una documentazione fotografica puntuale anche se sono riuscita  a ritrovare alcuni degli esemplari  prodotti e potrò ricostruire il lavoro fatto.
    Quest'anno la classe quinta ha raccolto le varie tipologie di testi,  sperimentate durante l'anno,  e le ha rilegate sotto forma di libro. Ogni bambino-autore  ha messo in pratica quanto aveva imparato sulle parole collegate al libro(copertina, titolo, autore, illustratore, dorso, collana, editore) per realizzare nel modo più realistico possibile il suo libro. Le soluzioni  trovate sono state  varie e personalizzate.

    venerdì 23 aprile 2010

     Andersen, il giornale dei libri per ragazzi, ha proposto per il quarto anno consecutivo il concorso a livello nazionale il Sognalibro dedicato al piacere di leggere e al suo simbolo, il segnalibro. Tutti gli alunni della scuola primaria "4 Martiri" vi hanno partecipato e oggi, 23 aprile 2010, sono stati spediti a Genova i Sognalibro che hanno progettato. Tutti speravano di vincere...

    mercoledì 21 aprile 2010

    Reinventare slogan sulla lettura

    I bambini di terza della 4 Martiri hanno riadattato alcuni celebri slogan ai libri e li hanno inseriti in un percorso a frecce dalla loro classe alla biblioteca. Hanno insomma riscritto frasi, proverbi e slogan famosi per incoraggiare l’amore per la lettura (v. Draghi Locopei): si sono divertiti mentre i bambini di altre classi si sono fermati a leggere incuriositi. Ecco alcune rielaborazioni:
    · Leggo anch'io? si', tu si'.
    · Chi trova un libro trova un tesoro.
    · L'appetito vien leggendo

    · Un libro e' un amico che non ti lascera' mai solo. 
    · Un libro e... vedrai piu' lontano. 

    · Lasciati prendere dalla libromania.
    · Regalati un'emozione, regalati un libro.
       Prenditi cura di te, leggi un libro.
     · Piu' libri, piu' liberi.
     · Un libro e' per sempre.
    · Una lettura al giorno toglie la noia di torno. 

    · Un libro? di tutto, di piu'. 



      Leggere o non leggere
      Questo è il problema! 


       E' vero che i dinosauri si sono estinti perché non leggevano?
    Si, devo averlo letto da qualche parte