mercoledì 8 luglio 2009

ladri di libri

Se il topino ladro ruba un libro su "Mondo di  Formaggio", che cosa ruberebbe Winnie the Pooh? E King Kong?
E Cenerentola? e Robin Hood?

23 aprile 2009 Giornata Mondiale del Libro, di Loredana Melica


Nella scuola secondaria inferiore di Salboro, le classi II C e I C hanno
lavorato sul significato della giornata, riflettendo sul libro in quanto" oggetto" da salvare, custodire... La lettura, da parte dell'insegnante, del breve racconto " La giovane lettrice" è stata un'ulteriore occasione di riflessione sul significato e sul valore della lettura.
Gli studenti hanno poi scelto un libro da salvare e hanno costruito un libro sul testo scelto, personalizzandolo. Con il bambini delle classi prima e seconda della primaria, hanno costruito un percorso a frecce per la biblioteca, con slogan che incoraggiavano alla frequentazione dei libri e della lettura in biblioteca.
Ai genitori è stato inviato un questionario dal titolo: "Quale libro ti ha cambiato la vita" ma il ritorno è stato molto scarso.

Dalla scuola Nievo, di Palmira Panizzolo


In occasione del 23 aprile 2009, Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore , in classe l'insegnante ha letto il breve racconto"La giovane lettrice", la storia di una bambina che vuole verificare l'affermazione della maestra :"Leggere cambia il mondo". Sono nate delle riflessioni sull'importanza della lettura. Alcuni genitori sono entrati in classe come lettori, leggendo ai bambini delle pagine tratte dai libri che avevano letto e maggiormente amato nella loro infanzia. Si sono costruiti libri scritti ed illustrati poi dai bambini stessi. Ispirandosi, infine, al logo della Giornata Mondiale della lettura 2009, i bambini hanno inventato altri logo ispirati allo stile dell'Arcimboldo
Il 23 aprile 2009 si è celebrata nel mondo la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d'autore sotto l'alto patrocinio dell'Unesco.
Il 10° Istituto Comprensivo ha visto anche quest'anno il fiorire di numerose iniziative relative alla giornata, dimostrando così attenzione e sensibilità al tema dell'educazione alla lettura.
I post, che seguiranno, offrono una sintesi delle attività che hanno avuto luogo nei vari plessi in questa occasione.

mercoledì 8 ottobre 2008

Ho ricevuto un regalo e lo condivido: una bella storia che parla di libri in modo poetico ed ironico. Ne troverete altre nel blog che vi consiglio di visitare.

http://fantastorieedintorni.blogspot.com/
Grazie Vipic

IL PAESE DEI LIBRI

Esiste nel mondo, chissà dove, un paese dove i libri sono la cosa più importante.
Naturalmente questo paese non poteva che chiamarsi: Il paese dei libri.
Tutti penseranno ad un paese dove le case sono a forma di libro con le pareti di carta, le strade ricoperte di parole e gli alberi a forma di penna per scrivere.
No, nulla di tutto questo. Il paese dei libri è un paese con case normali, strade normali, alberi normali, insomma nulla di differente da tanti paesi sulla faccia della terra.
C’è però qualcosa di strano in questo paese, tutti gli abitanti sono scrittori. Non scrittori famosi, anzi quando uno diventa un po’ famoso se va nella grande città e nessuno nel paese si ricorda più di lui.
In questo paese, scrivere è importante come mangiare, infatti i bambini piccoli imparano prima a scrivere, e poi a camminare.
Naturalmente, oltre scrivere, è importantissimo leggere, così importante che spesso il medico quando prescrive le medicine dice: - Tre volte al dì, dopo la lettura.
Per le strade ci sono cartelli che dicono: “ Vietata la sosta ai non lettori” oppure “Strada con obbligo di 50 pagine di lettura all’ora.
Poi, è facile sentire questi dialoghi: - Buon giorno signora Maria. Come scrive?
- Bene, grazie!
- E lei signora Carla?
- Benissimo, sto per avere un bel libro! Spero sia di Poesia!
Abbiamo già due bei Romanzi, uno storico e uno d’amore. Mio marito però vorrebbe un bel Giallo. Comunque, qualsiasi libro arriverà sarà un dono della Fantasia.
I bambini quando tornano a casa da scuola, la prima cosa che chiedono: - Cosa c’è di buono oggi da leggere?
E la mamma spesso risponde una bella Favola. Ma se domani farai il bravo ti farò trovare il tuo Fumetto preferito!
Anche le malattie sono insolite, le più comuni sono: il mal di congiuntivo, indigestione di avverbi, fratture dei periodi, anemia di idee, intossicazione da sinonimi, cecità ortografica, carie verbali.
Naturalmente sono malattie curabili, anche se a volte le più gravi, hanno bisogno di qualche esercizio di riabilitazione nella clinica di grammaticoterapia. Dove esistono specialisti in sintassi, morfologia e lessico che in breve tempo sanno fare diagnosi precise e trovare la correzione migliore.
In questo paese non esistono le età, si può scegliere la propria a seconda del libro che si vuol scrivere o leggere.
Ma in questo paese cosa si fa a scuola?
Semplice, le cose che non si possono imparare scrivendo o leggendo: si impara a riconoscere il profumo dei fiori; ad ascoltare il rumore del vento o della pioggia, ad accarezzare gli animali, a rincorrersi nei prati, a costruire un castello di sabbia, a sorridere agli altri, ad essere amici, a litigare e poi fare pace.