lunedì 18 giugno 2012

I libri? Spediamoli a scuola!

Circa un  anno fa, la scuola primaria "4Martiri" e la la scuola secondaria "Stefanini -Salboro"  del 10° ICS di Padova stavano organizzandosi   con la Libreria " Pel di Carota" per partecipare  al progetto della casa editrice Sinnos " I libri? Spediamoli a scuola!"
Questo ha portato molti libri nuovi  nelle biblioteche scolastiche dei due plessi e  non è ancora finita! Il progetto si concluderà ad ottobre.
Per  saperne di più sul progetto  ecco alcuni video:
la canzone dell'azionista della biblioteca
Della Passarelli della casa editrice Sinnos
8 maggio, davanti al Parlamento  a cercare azionisti

giovedì 14 giugno 2012

LA LETTURA FA PASSARE LA PAURA

29 maggio 2012, ore 9 forte scossa di terremoto anche a Padova!
Le classi seconda e terza devono incontrare la scrittrice Francesca Segato per la lettura animata  del libro "Tra terra e acqua"
ma nessuno ha voglia di tornare in classe: c'è ancora troppa paura, non ci si sente sicuri. Tutte le classi sono in giardino e i bambini sono spaventati ed emozionati così  si decide di estendere la lettura a tutti  i bambini. In breve tutti si lasciano prendere dalla lettura della storia e la paura del terremoto viene per un po' dimenticata. Grazie Francesca e grazie maestre Lucia e Donatella!
L'esperienza è diventato un piccolo video, clicca  qui
una piccola videostoria

Biblioteche scolastiche: un anno tra i libri

Le biblioteche scolastiche del 10°ICS 2011/2012

Un libro fotografico sulle attività svolte dalle
biblioteche scolastiche del 10°ICS durante
l'anno scolastico 2011/ 2012
 Finisce un anno di scuola, in cui le biblioteche scolastiche  del 10° ICS hanno vissuto molte esperienze a partire dai tanti momenti in biblioteca agli incontri con scrittori, poeti e i loro libri, alla collaborazione con la  libreria Pel di Carota per il progetto " I libri? Mandiamoli a scuola!", agli incontri con gli" azionisti",  a partecipare nell'organizzare l'aggiornamento sulla "Biblioteca scolastica nel XXI secolo" e a costruire sito, blog e pagina facebook.
Come ricordarli? Un libro fotografico  può essere una buona idea:  ogni foto o immagine  riuscirà a risvegliare in ognuno  di noi i ricordi personali legati all'evento.

lunedì 23 aprile 2012

INVITO ALLA LETTURA


MICHEL HOUELLEBECQ
"Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita,  e questo comporta notevoli rischi"
MICHEL HOUELLEBECQ

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D'AUTORE 2012

 Ogni anno  mi piace ricordare come è nata la Giornata Mondiale del libro.

  
L’idea della Giornata mondiale del libro e del Diritto d’autore ha la sua origine in Catalogna dove, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha, inoltre, un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile del 1616 vennero a mancare contemporaneamente Cervantes, Shakespeare e l’ Inca Garcilaso de la Vega. 
Attraverso la celebrazione in tutto il mondo della Giornata del Libro e del Diritto d’autore, l’UNESCO intende pagare un tributo universale ai libri e agli autori, incoraggiando il piacere della lettura ed il rispetto per l’insostituibile ruolo di coloro che hanno costruito il progresso sociale e culturale dell’Umanità"

Giornata Mondiale del libro 2012

L'immagine è "Bible Dam" di Jacek Yerka
Come celebrare questa giornata?
Dalla pagina dell' UNESCO dedicata al sito ho scelto  alcune semplici proposte:
  • consigliate un libro che vi piace ad altri lettori
  • dedicate una parte della giornata a voi stessi leggendo
  • non buttate i libri vecchi scambiateli o  regalateli
e se siete generosi,  liberate un libro, abbandonatelo in un luogo publico con la scritta "Felice lettura nella giornata mondiale della lettura!"

sabato 21 aprile 2012

PAROLE LIBERE I nuovi modi di leggere, apprendere, informarsi dei... Digital Omnivores




Luisa Marquardt mi ha suggerito la canzone "Parole libere", composta in occasione dello Spring Event 2012 (svoltosi ieri a Roma). Ecco ulteriori informazioni


19 aprile 2012, Roma

Digital Omnivores: Libraries and New Learning Communities è la quinta edizione annuale del BiblioNext Spring Event organizzato dall'Ambasciata America in Italia e l'American University of Rome.
Il focus del seminario sara' l'intersezione tra i nuovi media digitali, i giovani e le biblioteche.
Verranno esplorati i nuovi fenomeni di lettura e scrittura digitale, i progetti intrapresi dalle biblioteche per integrare in modo efficace i nuovi media nei loro servizi e collezioni, e come i processi di apprendimento dei giovani si trasformino nell'era dell'informazione digitale.


giovedì 19 aprile 2012

GIOCARE AI PUBBLICITARI

 Scuola primaria "4 Martiri"
Gli alunni di classe quinta, dopo aver guardato gli spot di promozione della lettura italiani dal 1985 al 2010 hanno provato a giocare loro stessi ai pubblicitari. Ecco  quello che hanno scritto:



IL LIBRO, UN CUSCINO DI PAROLE SU CUI SOGNARE E CONOSCERE  COSE NUOVE.
Se un genitore legge, anche il figlio si ostinerà a leggere
LEGGERE NON è una PERDITA DI TEMPO!
Anche nei momenti peggiori, un libro ti ridà il sorriso. Non pensavo che una cosa così semplice potesse migliorarti così tanto la vita!
Se ho tante idee, leggendo LIBRI ne scopro molte altre quindi  quando PIOVONO LIBRI, CRESCONO IDEE!
INCOLORE INODORE  INSAPORE. LEGGI  A TUTTE LE ORE. VIVA I LIBRI!
LA LETTURA è L'INIZIO DEL SAPERE.
Leggere è sognare!
IL LIBRO, UNA BELLA COMPAGNIA!
Le leggere ali dei libri formano un sentiero lungo il quale impari a crescere.
Divertiti leggendo.
Ho capito che i libri vivono solo se vengono letti.
I pensieri  e i sogni dei  libri sono anche  i nostri sogni e i nostri pensieri.
I LIBRI COLORANO LA VITA.
Entra in libreria, potrai trovare tutti i libri che ti piacciono.

lunedì 16 aprile 2012

Eccomi!   :-)

INVITO ALLA LETTURA

Lo spot della campagna 2012 di invito alla lettura  quest'anno recita così:
più leggi e più sai leggere la realtà.
La campagna promozionale per la lettura 2012 pone l'accento, non su un generico passaparola, ma sul leggere per comprendere meglio la realtà, un 'abilità da coltivare a tutte le età.

GIORNO DEL LIBRO O MESE DEI LIBRI?

In Italia non esiste una giornata nazionale dedicata al libro ma nel tempo, si è consolidata l'abitudine di dedicare alcuni periodi dell'anno alla promozione della lettura e dei libri.In particolare va ricordato "Ottobre, piovono libri", la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore proposta dall'UNESCO nel 1996 e il mese dei libri dal 23 aprile al 23 maggio proposto dallo scorso anno.


Leggere fa crescere: è questo lo spirito de Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. La campagna, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore promossa dall’UNESCO, e culmina il 23 maggio con la Festa del libro. 

Web, scuola, giovani. È su queste parole chiave che si orienta la campagna 2012: raccogliendo l’eredità di tutte le esperienze precedenti, quest’anno il Centro per il libro e la lettura e i suoi partner intendono rilanciare il progetto e innescare nuovi processi, rafforzando la rete di soggetti pubblici e privati attivi nella promozione del libro e della lettura. Per coinvolgere sempre di più i lettori di domani, attraverso un uso dinamico di Internet e la partecipazione più attiva delle scuole. Per aderire basta andare all’indirizzo www.ilmaggiodeilibri.it. E per condividere le esperienze ci si può collegare a facebook/ilmaggiodeilibri.




Una raccolta delle campagne di promozione della lettura italiane dal 1985 al 2010

L'ITALIA DEI LIBRI: quanto leggiamo?


Il 23 marzo 2012 il Presidente del Centro per il libro e la lettura, prof. Gian Arturo Ferrari, ha presentato il rapporto Cepell-Nielsen: L’Italia dei libri - Un anno, le stagioni, due trimestri a confronto. Le abitudini di lettura e consumo dei libri sono state rilevate  dalla Nielsen Company lungo un periodo di tempo  che va da ottobre 2010 fino a dicembre 2011.
Emergono alcuni dati confortanti: mentre nel 1965 meno di 2 persone su 10 dichiaravano di leggere  libri, nel 2010 la quota dei lettori raggiungeva il 46,8% della popolazione, il valore più alto mai raggiunto. Il ritmo di crescita della lettura appare  però decisamente  lento rispetto all'innalzamento dei livelli di istruzione: lo scarto tra la quota di persone in grado di leggere  e coloro che leggono nel tempo libero rimane ancora ampio. Il Paese appare spaccato: da una parte i lettori  che si attestano  però sotto la quota del 50% e dall'altra  i non lettori, che formano la maggioranza.
Tra i lettori coloro che leggono  di più rimangono le donne, i giovani, la popolazione residente al Nord, le persone in possesso dei più alti titoli di studio. Stupisce il dato che si regalino meno libri ai bambini.

 All'interno del sito della Rete delle biblioteche scolastiche2.0@Padova  sono visibili i risultati dell'indagine, raccolti  in due presentazioni
 L'Italia dei libri - Un anno, le stagioni, due trimestri a confronto
 La crescita (lenta) della lettura in Italia

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO 2012


La Conferenza Generale dell’UNESCO ha proclamato il 23 aprile “Giornata mondiale del Libro e del diritto d’autore”, al fine di rendere un omaggio mondiale al libro e agli autori e di incoraggiare ciascuno e, in particolare i più giovani, a scoprire il piacere della lettura e a  sottolineare come il libro sia uno strumento forte al servizio della tolleranza, della conoscenza reciproca, del multiculturalismo, della cultura della pace.

Ritorna la Giornata Mondiale del Libro e le scuole del nostro istituto si preparano a ricordarla con varie iniziative.
Si parte il 20 aprile con un incontro con l'autore.
Le classi quinte della scuola primaria e le seconde della scuola secondaria del nostro istituto si incontreranno con la scrittice Teresa Buongiorno presso l'auditorium dell'Istituto Gramsci.
L'incontro è stato organizzato con la collaborazione della libreria Peldicarota, alle cui ricche iniziative  abbiamo collaborato spesso e volentieri.

sabato 11 febbraio 2012

Perchè una rete delle biblioteche scolastiche?



Essere in rete é diventata, da diversi anni, strategia fondamentale per valorizzare, integrare e coordinare azioni e pratiche relative alla cultura del libro e alla biblioteca, quale luogo di apprendimento e formazione permanenti.

 A settembre è nata la rete delle biblioteche 2.0 @Padova. Ne fanno parte tre biblioteche : la stanza dei sogni  della scuola Arcobaleno, una vera e propria biblioteca  con migliaia di volumi, la biblioteca  scolastica Unlibrotiralaltro  della scuola Salvo D'Acquisto e  ultima arrivata la biblioteca scolastica della Quattro Martiri .
 Le tre biblioteche  scolastiche  della rete, sostenute dai rispettivi istituti comprensivi,  hanno iniziato la loro attività,  proponendo tre giornate di aggiornamento in biblioteca:
  • 5 settembre 2011  ore 15.00-18.00 : Presentazione  del progetto e della  rete (Marta Marchi, referente di Rete e di Progetto) e Per una letteratura  di qualità  dell'’infanzia e dell’adolescenza (Prof.ssa Donatella Lombello,  Storia della Letteratura per l’'infanzia e  l’'adolescenza, Università  di Padova)
  • 8 settembre 2011  ore 10,30-13: Trame di lettura per preadolescenti e adolescenti (Associazione Culturale Hamelin, Bologna)
  • 28 settembre 2011 ore 16,30-19,30  La ricerca nella biblioteca scolastica : come sviluppare competenze informative, (Cristini e Priore).
per saperne di più cliccate






venerdì 10 febbraio 2012

Riapre il blog! Durante questi mesi di silenzio, quanto  materiale  si è accumulato! Ora  è giunto  il momento di aggiornare il blog prima  di realizzare gli eventi della primavera.Sono in preparazione  molte novità...
per il momento  i prossimi post parleranno delle attività  svolte in autunno e le novità di questi primi mesi dell'anno 2012.

sabato 11 giugno 2011

Salviamo la biblioteca scolastica dell'Arcobaleno!

Salviamo la  scuola  Arcobaleno e salveremo una splendida biblioteca scolastica! Le riforme fatte con l'accetta non sanno capire la complessità e la ricchezza delle esperienze che  si vivono a scuola.
Per saperne di più segue un piccolo estratto:

Hanno protestato sotto il provveditorato, inviato 300 lettere, srotolato striscioni e fatto festa, inondato il web e tampinato organi di stampa. E ancora non si danno per vinti. I genitori della scuola elementare padovana Arcobaleno non ci vogliono credere che i tagli potranno mettere in ginocchio una delle esperienze scolastiche più vitali in circolazione.
Nata per accogliere bambini con gravi disabilità la scuola Arcobaleno è cambiata negli anni custodendo nell'attenzione alle diversità di ciascuno la cifra della sua vitalità. Non ci sono libri di testo, ma una biblioteca ricca di 5mila volumi dove i bambini percorrono sentieri di ricerca, più che binari prestabiliti, accompagnati da maestre motivate da un insegnamento fondato sulla relazione più che sui programmi, sull'incontro e la scoperta più che sulle formule didattiche.
Maestre persuase del loro lavoro e che per questo hanno coinvolto e appassionato generazioni di bambini e di genitori.
Genitori che partecipano concretamente alla vita della scuola – riordinando e custodendo, ad esempio, la bella e grande biblioteca, vero cuore pulsante di questo progetto educativo – e che ora difendono con le unghie e con i denti. 

il resto dell'articolo si può leggere cliccando qui






















martedì 10 maggio 2011

I RAGAZZINI DELLA 4 MARTIRI RACCONTANO PIUMINI

La cosa che  mi è piaciuta di più è stata la simpatia  di Piumini e la sua bravura nell'animare la storia che ci ha fatto recitare. Una nostra compagna ha chiesto un consiglio un po' curioso : 
- Come posso farmi venire la voglia di leggere?
Piumini le ha risposto  che leggere è esplorare una parte di sé  e scoprirlo.  
Amani
Quando siamo entrati la prima cosa  che ci ha fatto fare è stata una recita, facendoci partecipare  tutti. Non avevamo una sceneggiatura  ma lui ci è riuscito lo stesso , improvvisando: per questo mi è piaciuto anche se lo immaginavo diverso. 
Partecipando  a questo incontro mi è venuta voglia di leggere.
Marco
Secondo me Roberto Piumini  è simpaticissimo e mi ha colpito  soprattutto nella prima parte  quando ci ha fatto recitare una storia . Nella seconda parte  gli abbiamo fatto delle domande e lui rispondeva. Una delle sue risposte mi ha colpito :
"Scegli il libro che secondo te è  migliore e leggilo. Dopo due o tre libri che hai letto, non lasci più la lettura. Ogni lettura è un'esplorazione dentro di noi sulle nostre emozioni e sui nostri stati d'animo. In un attimo riviviamo tutte le esperienze vissute e ci formiamo immagini nuove alla luce di quanto stiamo leggendo."
Mattia
La cosa che mi ha colpito è stata la sua immaginazione e il suo modo di fare spontaneo. Abbiamo recitato  senza costumi o cose varie, la trama era semplice. 
Non mi aspettavo proprio  la sua simpatia: è stato fantastico!
Swami
Non mi immaginavo  che Piumini  fosse così. Mi è piaciuto quando ci ha permesso di fargli delle domande. Io gli ho domandato  che consiglio darebbe  alle persone  che non hanno voglia di leggere e lui   mi ha risposto che  chi guarda la TV non sa più chi è sé stesso.
Winnie
A me è piaciuto molto come ha animato la storia delle lucertoline.
Roberto Piumini è una persona intelligente e simpatica . Ci ha consigliato molti libri che proverò a leggere perchè  la lettura è una cosa libera, così si è liberi di ispirarsi al libro.
immaginavo un incontro più noioso invece è stato un momento magico.
Emma
Ci ha raccontato di come è diventato scrittore. In realtà non l'ha voluto: lui ha scritto un libro, l'ha mandato ad una casa editrice, è piaciuto e da lì è diventato ufficialmente uno scrittore e un poeta ma di fatto lo era già. Mi sono divertita molto, spero di incontrarlo di nuovo.
Sara
A me è piaciuto  tanto quando ci ha fatto recitare. Non avevamo  costumi ma mi è piaciuto così come era. Quando l'ho visto di persona era molto diverso da come me lo  immaginavo, alto e magro, senza la barba e con i capelli neri, neri. Invece era un po' cicciotello, aveva la barba, non era alto e aveva i capelli un po' grigi e castani. Comunque  mi sono divertita molto  a fare il sole nella recita, ad ascoltare i racconti, gli anneddoti, le poesie, le risposte alle nostre domande.
Lavinia
Mi è piaciuto quando ci ha raccontato una storia animata. Roberto Piumini è davvero divertente!  Io me lo immaginavo diverso e pensavo che fosse meno divertente.
Jacopo
Era molto simpatico e  mi è piaciuto come ci  ha coinvolti in quella specie di commedia.
Mi è piaciuta la risposta che ha dato a Winnie:" Chi non legge e guarda solo la TV, non sa più chi è lui stesso" 
Martina
La cosa che mi è piaciuta di più  è stata la piccola storiella  del sole, delle lucertoline, della gazza e del lucertolone. 
 Me lo immaginavo giovane biondo e con gli occhi verdi. Quando ha incominciato a parlare ho capito che non serve essere  magri o grassi, ma dimostrare simpatia e stare bene con gli altri. Mi ha impressionato la sua  capacità di comunicare e di coinvolgerci. 
Con questo incontro ho capito  che fa bene leggere e anch'io voglio farlo di più.
Denis
L'incontro con Piumini è stato emozionante perché all'inizio ci ha raccontato una storia coinvolgente. Devo dire che   lo immaginavo diverso:L'importante non è stato come era fatto ma l'allegria  con cui affronta il suo lavoro e che ha trasmesso  anche  a noi insieme a fantastiche emozioni.
Mohamed
A me è piaciuto  quando ci ha parlato di sè. La domanda a cui ha risposto più saggiamente è stata quella di Winny: " Che consigli  daresti  a  chi non vuole leggere?"
Lui ha risposto che chi non legge  e guarda solo la TV, non sarà mai più lui, quello che  gli dà la TV lo cambia. Leggere  ci fa ricordare noi stessi, si rivivono le proprie esperienze in meno di mezzo secondo.
Isabel

I RAGAZZINI DELLA NIEVO RACCONTANO PIUMINI

“All'inizio lui ci ha proposto tre storie: la prima a carattere mitologico, parlava di un centauro, la seconda era una storia romantica e la terza una storia di paura....quasi tutti hanno votato per la terza, cioè la storia di paura, anche se dopo averla letta, secondo me non metteva paura nemmeno a un bambino di due anni.” (Antonio)
“Alla fine dell'incontro tante persone volevano l'autografo, ma lui non ha voluto perchè, secondo una statistica del College di Frottolonia, una stretta di mano vale circa come 12428 autografi!”...(Martin)
“A me è piaciuto tanto, ed è una cosa che mi terrò nel cuore per sempre...P.S. E' la prima persona famosa che incontro!” (Andrea)
“Abbiamo avuto modo di conoscerlo, di ascoltare pezzi di racconto scritti da lui, di interpretarli e infine di far domande sulla sua vita di scrittore.
Però la cosa più bella, per me, è stata dargli la mano alla fine dell'incontro...come si fa tra adulti.” (Francesca)
“Io con Roberto Piumini ho imparato a capire le storie e anche le poesie.” (Giovanni)
“Questo incontro con Roberto Piumini mi è davvero piaciuto, perchè è la prima volta che incontro un famoso scrittore.” (Francesco)
“Sinceramente pensavo di incontrare un quarantenne; quando ho visto quel sessantenne seduto sul palco con la barba da Babbo Natale, sono rimasta stupita.” (Alice)
“...e la terza, alla fine fu quella che ci lesse perchè era riuscito a sedurci con due piccole parole: paura e morte.” (Chiara)
“Beh, io parlo per me: mi sono molto divertita.” (Madalina)
“Roberto Piumini mi ha incuriosito molto perchè non avevo mai incontrato, dal vero, uno scrittore” (Martina)
“E' stata un'esperienza che ho seguito con interesse e, da quanto ho capito, la morale di questa storia è che la morte non deve fare paura”. (Lorenzo)